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Respirano l'acido Gravi due operai

TORINO

MONCALIERI Drammatico infortunio sul lavoro lunedì mattina alla “Zincoplating” di via Vittime del Vajont 19 di Moncalieri, azienda alle porte di Torino. Un operaio di 53 anni di Leini, Riccardo Pergola, è in fin di vita all’ospedale Cto dopo aver respirato acido cloridrico in una cisterna per la zincatura.

Gravemente ferito anche l’amministratore delegato della ditta, Fabrizio Di Costa, 45 anni, di Nichelino, che ha cercato di estrarre l’operaio dalla cisterna. L’ad è ora ricoverato al Santa Croce di Moncalieri, in terapia intensiva, legato a un respiratore.

L'incidente è avvenuto intorno alle 9.30. Secondo una prima ricostruzione l’operaio è entrato nella cisterna per pulirla, l’uomo pensava che fosse vuota. Invece sul fondo conteneva ancora residui di acido cloridrico dei quali ha respirato i fumi. Improvvisamente  ha perso i sensi a causa delle inalazioni dell’acido.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato l’amministratore che è subito corso in aiuto del collega.  Di Costa si è sporto nella cisterna sperando di raggiungere l’operaio, afferrarlo, e tirarlo fuori con forza, ma ha respirato gli stessi fumi e si è sentito male. Entrambi sono poi stati salvati dai vigili del fuoco che li hanno estratti dalla cisterna alta due metri che si trova nel retro della fabbrica insieme ad altre quattro vasche.

La procura di Torino ha aperto un’inchiesta e le indagini sono coordinate dai carabinieri e dallo Spresal, che già nella mattinata ha effettuato un primo sopralluogo. Sulla vicenda è intervenuta anche la Fiom-Cgil che ha espresso solidarietà ai familiari delle vittime, ricordando come in questo tipo di operazioni sia sempre “obbligatorio usare mascherine”.
SIMONA LORENZETTI

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