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Folle di viale Monza la casa era un centro di spaccio

Milano

SICUREZZA Abitava in una centrale dello spaccio, Danso Bakary, il gambiano 22enne che sabato mattina, armato di due coltelli e sotto l’effetto di stupefacenti, ha seminato il panico in viale Monza, prima di essere colpito a una gamba da un agente delle volanti. Sabato sera gli uomini della Mobile hanno fatto irruzione nel suo appartamento in via Arquà, zona viale Monza, dove hanno sorpreso dieci persone tutte originarie del Gambia, quattro regolari e sei irregolari.

Due degli irregolari sono stati arrestati per spaccio, perché  trovati in possesso di marijuana e cocaina, per un totale di 60 dosi.  Un altro dei fermati è finito in manette perché risultato essere evaso dagli arresti domiciliari dopo una condanna per spaccio. I clandestini sono stati infine arrestati in attesa delle pratiche di espulsione.

Intanto Bakary, che è in ospedale con una prognosi di 15 giorni, è stato accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. È anche indagato a piede libero per possesso illecito di armi. Dagli accertamenti è emerso che lo scorso anno era stato arrestato per spaccio  e aveva passato in carcere alcuni mesi. METRO

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