Fatti&Storie

Obbligo di vaccini Comune pronto dal 2018

Milano

PALAZZO MARINO L'obiettivo per l'amministrazione è «riportare la copertura vaccinale alla soglia raccomandata del 95%», una soglia scesa a Milano, per l'esavalente, al 92%, e se per questo «fosse necessario l'obbligo vaccinale per l'iscrizione all'asilo, faremmo anche quello». A dirlo, ieri, in Commissione Educazione, la vicesindaca e assessora all'Istruzione Anna Scavuzzo. Continua quindi il dibattito sulla proposta fatta mesi fa del gruppo “Noi Milano per Beppe Sala” per rendere obbligatoria la copertura vaccinale per i bimbi che si iscrivono ai nidi e alle materne. Da qualche giorno, poi, si è affiancata la mozione del consiglio regionale:il Comune intende ora attendere le decisioni di palazzo Lombardia. «Aspettiamo di vedere quando la Regione rende efficace la mozione», ha spiegato la Scavuzzo, «in ogni caso noi siamo pronti per l'anno scolastico 2018-2019. Il dibattito in consiglio è ancora aperto ma non vogliamo aspettare che un bambino a Milano si ammali di poliomielite per capire che la situazione è scesa sotto il livello di guardia ed intervenire» . Mentre in piazza manifestava un gruppo di genitori con cartelli che inneggiavano alla «Libera scelta», in commissione si sono tenuti interventi di rappresentanti dell'Ats e della Garante dell'infanzia Anna Maria Caruso, oltre alla testimonianza del genitore di un bambino colpito da encefalite dopo vaccinazione meningococcica nel febbraio 2008: «Chi dice che gli eventi avversi alle vaccinazioni sono una bufala dovrebbe vergognarsi», ha detto Alberto Formigli, che ha raccontato la sua esperienza. «Non sono gli eventi avversi a essere considerati una bufala», ha risposto Scavuzzo, «c’è una percentuale di rischio, come per qualunque farmaco».
M5S e Forza Italia hanno ribadito: la scelta di vaccinare deve essere consapevole, non coatta.

METRO/OMNIMILANO

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