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Sul fondo da 61 milioni marcia indietro da Roma

TORINO

TORINO Il riconoscimento delle risorse previste dal fondo perequativo Imu-Ici «mi pare sia un elemento di giustizia. Sulla quantificazione bisogna che si siedano e si mettano d’accordo perché mi pare sia oggetto di una negoziazione». Così il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ieri a Torino, smorza le polemiche seguite alla richiesta avanzata al Governo dalla sindaca  Chiara Appendino, per la restituzione di 61 milioni di fondi. Richiesta rispedita al mittente domenica dalla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

La risposta della sindaca non si è fatta attendere. «Ringrazio il ministro Delrio per l’attenzione che ha più volte dimostrato nei confronti di Torino. Siamo pronti a confrontarci col governo», ha sottolineato Appendino, aggiungendo: «Abbiamo inviato i documenti a Palazzo Chigi ai primi di marzo come concordato e come detto più volte siamo pronti a sederci a un tavolo per risolvere la questione affinché il Comune riceva i soldi dovuti».

E sempre ieri Appendino ha incontrato a Milano il sindaco Giuseppe Sala per parlare delle difficoltà delle città metropolitane. «Siamo entrambi molto preoccupati - ha confessato Sala – perché non riusciamo a chiudere il bilancio e questo vuol dire anche il rischio di tagliare servizi, trasporti e assistenza. La situazione che si è creata sulle città metropolitane è stata creata da una riforma che ci ha lasciato in mezzo al guado».

SIMONA LORENZETTI

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