Fatti&Storie

Le Metropoli in crisi Ma è rimandato il taglio ai bus

Milano

CENTRO «C’è intesa sul piano personale», ha detto ieri il sindaco Sala a proposito della collega torinese Appendino, che ha incontrato alla Statale. La cosa più rilevante, però, è che tra i due c’è intesa politica. Su un punto dolentissimo: le risorse delle Città Metropolitane, rimaste nel limbo tra Legge Delrio e naufragio del referendum istituzionale. «Abbiamo chiesto un incontro al premier Gentiloni, la situazione sta diventando davvero urgente», ha detto Sala. Che continua: «Il tema che abbiamo affrontato è quello dei conti della città metropolitana. Siamo entrambi (Sala e la Appendino, ndr) molto preoccupati perché non riusciamo a chiudere il bilancio, e non chiudere il bilancio vuol dire anche il rischio di tagliare servizi, trasporti e assistenza. La situazione che si è creata sulle città metropolitane è stata creata da una riforma che ci ha lasciato in mezzo al guado. La legge Delrio è assolutamente da rivedere. Abbiamo bisogno di risorse e di poter usare i nostri fondi perché spesso le città metropolitane hanno residui». La Appendino è sulla stessa linea: «La riforma Delrio è rimasta sulla carta. Ha bisogno di gambe. Cioè risorse».

RIMANDATO DI UN MESE IL TAGLIO AI BUS
La Città metropolitana ha ulteriormente prorogato per il mese di aprile i servizi degli autobus extraurbani. Lo comunica la consigliera ai trasporti Siria Trezzi: «Come denunciamo da mesi oramai, l’entità delle risorse assegnate alla Città metropolitana di Milano per far fronte ai contratti di servizio del trasporto pubblico locale è insufficiente a garantire l’attuale livello dei servizi. Ciò nonostante, per non penalizzare gli utenti, di comune accordo con la Provincia di Monza e Brianza, abbiamo deciso di mantenere invariato il servizio dei bus extraurbani, anche in aprile, in attesa di risposte da Regione e Governo». Lunedì 10 aprile a Palazzo Isimbardi appuntamento per i 134 Sindaci dei comuni metropolitani.

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie