Spettacoli

C’è Mannarino e Roma incontra il mondo

Alessandro Mannarino/Magliocchetti

MILANO È uno dei più originali nuovi cantautori italiani, poco “passato” in radio ma molto amato da un pubblico di fedelissimi. Non a caso i concerti di Mannarino registrano puntualmente il “tutto esaurito”, come accaduto pochi giorni fa nella “sua” Roma. Ma il copione si ripete identico anche ora a Milano, dove i suoi due live al Fabrique, oggi e domani, sono sold out da tempo. Mannarino rilegge in modo personale le proprie radici romane (anzi, romanesche) e le mescola ai suoni del mondo, come nell’ultimo cd, “Apriti Cielo”, titolo che vale come esortazione o esclamazione. «Siamo noi che possiamo trovare un senso positivo o negativo a quello che viviamo. E questo è un po’ il significato del disco: la tua vita dipende da te», spiega.
Tutto da godere il suo recital, dove sarà accompagnato da 12 ottimi musicisti con strumenti provenienti da tutto il mondo, in un viaggio evocativo che spazierà dal folk al rock, dal blues alla musica brasiliana.

Tutto esaurito anche all’Alcatraz per il ritorno di LP, nome d’arte di Laura Pergolizzi, 35 enne cantautrice newyorchese di origini italiane. Magrissima, capelli ricci ribelli, look androgino e voce graffiante sono le caratteristiche di questa artista sulla scena sin dal 2001, con alle spalle diversi album e una proficua carriera di autrice per big come Rihanna e Christina Aguilera. Sino al singolo-tormentone “Lost On You”, ballata di grande presa melodica, molto nota anche dalle nostre parti.
 

DIEGO PERUGINI

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