Fatti&Storie

Atm, inizia l'era di Luca Bianchi

Milano

TRASPORTI Cambio della guardia ai vertici dell’Atm: il manager genovese Luca Bianchi è il nuovo presidente di Atm.  L’annuncio ufficiale è arrivato ieri mattina dopo l’insediamento del nuovo cda. Prima era stato approvato il bilancio alla presenza del presidente uscente Bruno Rota, nei giorni scorsi in rotta di collisione  con il sindaco Beppe Sala per la decisione di aprire le porte all’ingresso nei trasporti milanesi di Fs con l’operazione M5. Ieri Rota, dopo aver incamerato conti al top (Il bilancio 2016 si è chiuso con un risultato netto di 38,8 milioni di euro, in aumento del 50,6% rispetto al 2015) era già proiettato al futuro ovvero alla gara per diventare direttore generale della romana Atac. Per la stessa poltrona ad Atm  si fanno i nomi di Arrigo Giana, Amerigo Del Buono, Cinzia Farisè (attuale ad di Trenord).
 Sul tavolo di Luca Bianchi (al centro nella foto) resta una partita pesante, quella della gara per la gestione del servizio pubblico che vede profilarsi Fs come pericoloso competitor. Ieri il sindaco Sala ha ripetuto che la strada della gara, contro cui l’opposizione in consiglio comunale ha presentato una mozione, non è scontata: «Sono pronto a valutare alternative, come l’affidamento diretto ad Atm. Su questo punto è però necessario un serio approfondimento economico e legale».
A preoccupare i dipendenti, che confermano lo  sciopero per il 5 aprile, il rischio spacchettamento dell’azienda, che potrebbe mettere a rischio i posti dei lavoratori della manutenzione, nel caso in cui entrasse in lizza Fs.
In ogni caso Bianchi, partito da Merrill Lynch,  sposato e con due figlie, amante di vela, sci di fondo e sci alpinismo come si legge nel curriculum  eredita l’azienda di trasporti  con la migliore reputazione in assoluto: la percentuale dei passeggeri soddisfatti raggiunge il 94%. Nel 2011 era dell’80%. P.R.

Articoli Correlati
Fatti&Storie