Spettacoli

Steve Hackett al Colosseo tra passato, presente e futuro

Torino/Musica

TORINO  Forse ai ragazzi di oggi il suo nome dirà poco. Eppure ci troviamo di fronte a un glorioso eroe del “progressive” anni Settanta, uno di quelli che, tanto per capirci, hanno contribuito a fare la storia del rock.

Parliamo di Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis, dallo stile elegante e versatile, capace di assorbire influenze diverse, dal rock alla classica. Un artista che continua il suo viaggio nella musica, mescolando passato, presente e futuro.

Ecco perché anche per le nuove generazioni può essere interessante (e, perché no, istruttivo) assistere a uno dei suoi concerti, per esempio quello di stasera al Colosseo (ore 21, tutto esaurito), in apertura del tour italiano.

Uno spettacolo lungo e intenso, in cui Hackett, accompagnato da un gruppo di ottimi strumentisti, non mancherà di riproporre classici della sua carriera solista e di quella con i Genesis come “Musical Box” e “Firth of Fifth”, oltre a pagine tratte da “Wind and Wuthering” di cui ricorre il 40ennale.

In più, a partire dal singolo “In the Skeleton Gallery”, potremo ascoltare degli estratti da “The Night Siren”, nuovo album uscito da pochi giorni. Un lavoro che vuole essere una sorta di sveglia per una maggiore unità, il canto di una sirena in questa era di conflitti e divisioni, con suoni, influenze e musicisti da diverse parti del mondo. Il tutto per mostrare come persone, anche provenienti da Paesi divisi, possano ritrovarsi unite.

DIEGO PERUGINI

 

Articoli Correlati
Spettacoli