Opinioni

Una campagna intelligente

Samuel Sed Piazza

“Non farti riconoscere, paga il biglietto”, dice Francesco Pannofino nei panni di un controllore dell’Atac all’evasore di turno pizzicato senza ticket su un autobus romano. Mi piace molto la campagna contro chi utilizza i mezzi pubblici nella capitale senza pagare. 
Lo spot è simpatico ed efficace, e soprattutto centra il nodo della questione. Se tutti pagassero il biglietto, a Roma come a Palermo o a Reggio Emilia, l’azienda avrebbe maggiori risorse da investire sui servizi e i mezzi, i cittadini avrebbero un trasporto pubblico più efficiente e tutta la città ne guadagnerebbe. A Roma quella dell’evasione del biglietto è una questione antica e i dati forniti dal Comune parlano chiaro: nel corso del 2016 sono state controllate più di 111 mila vetture, con una media di cinque sanzioni al giorno per agente. L’aumento delle violazioni accertate è stato del 26 per cento rispetto al 2015 e del 72 per cento se si raffronta il dato con l’anno 2014. Un trend che si conferma anche nel 2017: nei primi due mesi dell’anno le sanzioni sono state circa 25.400 contro 22.900 circa dello stesso periodo del 2016 (+11%). 
 
La piaga dell’evasione del biglietto non è soltanto romana, ma a Milano, Torino, Firenze, Bologna i dati percentuali raccontano una situazione meno grave, sebbene non comparabile, purtroppo in negativo, con quelli delle grandi città del nord Europa, che vantano i migliori servizi pubblici del mondo. 
Oggi non pagare il biglietto significa davvero darsi la zappa sui piedi: 1) perché le tariffe delle aziende di trasporto italiane sono le più basse d’Europa. 2) perché il dissesto, grave o meno grave, delle municipalizzate produrrà, prima o poi, un aumento delle tariffe e delle contravvenzioni. 3) perché oggi i biglietti del bus o del metrò si possono tranquillamente acquistare con il telefonino, sfruttando una delle tante piattaforme e delle app disponibili. A Roma il biglietto orario (100 minuti) costa 1,5 euro. Una contravvenzione può arrivare a 200 euro. Per “guadagnarci”, facendo i furbi, bisogna mettere in conto più di 100 corse senza essere multati. Ma conviene? Su, scaricatevi la app più efficiente, non fate i furbi, risparmiate e contribuite ad ottenere trasporti più efficienti (ed evitate che vi aumentino le tariffe). Ve li meritate.

SAMUEL SED PIAZZA
Country manager Moovit Italia

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