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Sì, la Valanga Rosa c’è Stagione record per le azzurre dello sci

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SCI Si può guardare confiducia alla prossima stagione di sci partendo dai risultati eclatanti di quella che si è appena conclusa. Con l’exploit di domenica ad Aspen l’Italia Rosa guida nettamente la classifica per nazioni con 4911 punti, quasi 1000 punti in più dell’Austria che si ferma a 3918. Il podio tutto azzurro riporta alla memoria la storica tripletta del 2 marzo 1996 a Narvik, quando Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini e Isolde Kostner occuparono i primi tre posti del gigante (sette intutta la storia le triplette azzurre). Non un risultato isolato e casuale: per Federica Brignone si tratta del terzo successo stagionale e il quinto in carriera, per Sofia Goggia 13° podio in stagione e terzo posto nella classifica finale di disciplina e terzo posto anche della classifica assoluta con 1197 punti, nuovo record per un’italiana. Per Marta Bassino terzo podio personale in stagione. Tutta la squadra di sci festeggia: con questo risultato i podi italiani (maschili e femminili) in stagione salgono a 43, un record che supera anche i risultati delle “valanghe storiche” e polverizza i 38 podi ottenuti nella stagione 1996-97. 
In principio furono Maria Rosa Quario, Daniela Zini, Claudia Giordani e Paoletta Magoni. Furono loro con i risultati in Coppa del Mondo a meritarsi il soprannome di  “Valanga rosa” a imitazione di quella azzurra di Gustav Thöni e Piero Gros. Poi negli anni Novanta arrivò la generazione di Compagnoni, Kostner, Putzer, Lara Magoni, Sabina Panzanini, Bibiana Perez, Daniela Ceccarelli e Barbara Merlin. Deborah Compagnoni conquistò tre ori olimpici, tre mondiali e una coppa di specialità, Isolde Kostner ha vinto due ori mondiali e due coppe del mondo di discesa libera.
Per ora mancano le medaglie più pesanti. Quest’anno ai mondiali l’unica è stata il bronzo di Sofia Goggia. Tra gli uomini Peter Fill ha vinto per il secondo anno la coppa d discesa libera.

OSVALDO BALDACCI

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