Fatti&Storie

Comune, arriva il pool per riscuotere le tasse

TORINO

TORINO Non ci sono solo gli aumenti delle tariffe per la Ztl e gli abbonamenti alle strisce blu cadenzati per fascia di reddito a segnare il giro di vite della sindaca Chiara Appendino. Ci sono anche misure contro i furbetti. In consiglio comunale, infatti, approderà pure una delibera dal titolo «Linee di indirizzo per il potenziamento delle attività di riscossione delle entrate».

La task force
In pratica si tratta della creazione di un pool che dovrà scovare i furbetti delle imposte e delle vecchie multe. In sintesi l’idea della sindaca e dell’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, è quella di creare un gruppo di lavoro che si occupi di realizzare, in tempi brevi, un piano per potenziare gli organici di quegli uffici che si occupano di inviare i solleciti bonari, ma anche della riscossione di multe, imposte e tariffe. Nell’ambito della riorganizzazione della macchina comunale verrà creato «uno specifico servizio riscossione entrate con la funzione di coordinare, monitorare e sollecitare in modo stringente l’andamento di tutte le riscossioni, come tributi, sanzioni, canoni, tariffe, oneri e diritti, trasferimenti da soggetti terzi», è spiegato in delibera.

Le agevolazioni
Allo stesso tempo, però, la Città, attraverso la Soris, accorderà infine la possibilità a quanti vivono un periodo di disagio economico, colpiti dalla perdita del lavoro, o sfrattati, di diluire in un tempo più esteso e con una rateazione più favorevole, i debiti con l’Amministrazione
. In questo contesto l’amministrazione ha deciso di far salire fino a 26 mila euro il valore dell’indicatore ISEE per accedere alla rateazione ordinaria delle entrate tributarie per chiunque versi in situazione di obiettiva difficoltà finanziaria. Fino ad oggi il precedente limite era di 24 mila euro.

SIMONA LORENZETTI

Articoli Correlati
Fatti&Storie
Vivere senza supermercato