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Il mini sindaco s'arrende Grillini, fatali le liti interne

Roma

ROMA  È finita con una resa che apre una crepa enorme nella politica grillina in città. Nell’VIII municipio infatti, quello della Garbatella, dopo nove mesi di amministrazione targata M5S il presidente si è dimesso: ieri Paolo Pace ha infatti protocollato le sue dimissioni. Un gesto che lui addebita direttamente alla sua maggioranza, quella che avrebbe dovuto cambiare marcia alla politica sul territorio. Invece «era impossibile continuare in queste condizioni, con una maggioranza che si comportava costantemente da opposizione - ha spiegato l’ormai ex presidente municipale in una nota - controllando e criticando ogni atto della giunta prima ancora che venisse prodotto, effettuando veri e propri blitz negli uffici amministrativi e producendo così una indebita e inaccettabile ingerenza che ha provocato le reazioni dei dipendenti, che ringrazio per l’impegno profuso in questi mesi, e dei sindacati». L’addio, insomma, segue mesi di frizioni e mal di pancia interni che hanno trovato il culmine  sul delicato tema dell’urbanistica (sulla riqualificazione degli Ex Mercati Generali, in particolare).
Ora Pace avrà 20 giorni per ripensarci,anche se al momento è difficile che cambi idea.

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