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Juve, sotto col Porto I quarti sono ad un passo

Champions League

CALCIO La Signora non avrà alcuna fretta, stasera. Contro il Porto, nel ritorno degli ottavi di Champions, dopo avere già vinto 2-0 al Dragao. E poco le importerà di avere battuto allo Stadium, nell’attuale edizione della manifestazione europea più importante, solo la povera Dinamo Zagabria: andrà bene anche un pareggino, insomma. Buono per mettere i piedi nella Top 8 europea e per scrivere a bilancio la bella cifra di 65 milioni di euro. Aumentabile, ovviamente. Non è insomma il tempo per fare scherzi o per andare troppo per il sottile: serve il passaggio del turno e basta. Anche per dimenticare l’aria pesante del campionato e per tornare a pensare solo al calcio giocato. «Segnare a uno come Casillas sarebbe speciale – parola di Dybala. Spero mi regali comunque la sua maglietta. Noi sogniamo di vincere la Champions, certo. Dovremo però passare per diverse trappole: il Porto è la prossima. E non dobbiamo dimenticare che all’andata qualche mal di testa ce l’ha comunque procurato». Nessuno prenderà sottogamba nessuno, ecco. E ci si attendono comunque squilli anche da parte di Higuain. Il quale, eccezion fatta per la rete segnata in Coppa Italia contro il Napoli, è a secco in campionato dal 17 febbraio quando contribuì a battere il Palermo: è poi rimasto senza reti contro il Porto e poi al cospetto di Empoli, Udinese e Milan. Per uno come lui, pare una vita. Siccome però la Juve è sempre davanti a tutti, va bene anche così.

DOMENICO LATAGLIATA

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