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Droga: preso il fornitore degli studenti-pusher

Milano

SICUREZZA Faceva l’autista per una cooperativa (non per MilanoRistorazione) che distribuisce pasti nelle scuole di Milano, ma “per arrotondare” spacciava hashish ai pusher di molti licei milanesi. M.M., 47enne italiano, è stato arrestato ieri dalla polizia per spaccio di droga: nella sua casa sono stati trovati oltre tre chili di hashish, destinati - in stecche da 100 grammi ognuna -  a una ventina di “cavallini” che, a loro volta, lo  distribuivano fuori dal Natta, Besta, Molinari e Maxwell.

Per gli inquirenti, l’uomo muoveva circa sette chili di hashish al mese,  con un guadagno di circa 50 mila euro. Sia l’arrestato che i rivenditori usavano la tecnica dello “spaccio a credito”,  che costringeva chi comprava ad entrare nel giro. Per arrestare il pusher, gli agenti del commissariato Lambrate, guidati dal vicequestore aggiunto Anna Laruccia, si sono finti postini e sono riusciti ad entrare nella casa nella quale  l’uomo conviveva con la sua compagna. Il grosso della droga, circa 2,5 chili, era stato nascosto nella cantina. 

L’arrestato, M.M. residente a Milano, in via Rizzoli, ha confessato. L’indagine era nata il 7 marzo scorso, dopo il fermo di un 20enne, spacciatore e studente ripetente, fermato fuori da una scuola milanese con addosso un etto di hashish.

La società MilanoRistorazione, che si avvale della cooperativa per la quale l’uomo lavorava, ha fatto sapere che chiederà conto dell’accaduto al proprio appaltatore. METRO

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