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«Ho difeso compagno di colore»: aggredito

TORINO

TORINO Aggredito da uno o più giocatori avversari per aver difeso un compagno di squadra da insulti razziali. É successo domenica a Torino a Gianluca Cigna, al termine della partita del campionato di terza categoria tra Villaretto e Mappanese. «Quando sono uscito, dagli spogliatoi c’era un gruppetto di avversari, tra cui questo ragazzo con cui ci eravamo presi a parole in campo, che continuava a stuzzicarmi. Sono andato al bar, ho preso una birra in un bicchiere di plastica. Quando sono uscito dal bar, gli ho tirato il bicchiere ed è successo il parapiglia», ha spiegato lo stesso Cigna. Il calciatore si trova all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, ha una grave ferita poco al di sopra dell’occhio sinistro, che richiede un intervento. Via web la risposta di un dirigente avversario, che nega ci sia stato un agguato della squadra.

Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Torino, la Appendino, che, in solidarietà a Cigna, ha parlato di «spettacolo vergognoso», e aggiungendo: «Evidentemente c'e' ancora chi confonde la squadra con il branco».

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