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Come migliorare la mobilità

Samuel Sed Piazza

Oggi in tutto il mondo la tecnologia digitale rende la mobilità più semplice e funzionale. Moovit ha 55 milioni di utenti in quattro continenti, persone che consultano quotidianamente la app sul proprio smartphone prima di fare una scelta di mobilità nella propria città, prima di salire su un autobus o prendere una metropolitana.

Sono tantissime le amministrazioni pubbliche, anche in Italia, che stanno sfruttando la nostra tecnologia per offrire ai propri utenti una informazione migliore ed efficace sui propri servizi. Così come anche molti tassisti ormai utilizzano le app per comunicare con i propri clienti.

La tecnologia digitale sta rivoluzionando il modo con cui le persone cercano informazioni, per prendere un treno, scegliere un cinema o un museo, decidere di sapere che tempo fa prima di partire per un viaggio. Credo che anche il confronto di questi giorni tra governo e operatori del trasporto pubblico non di linea (tassisti e noleggiatori) debba partire da questo dato e porsi un solo obiettivo: come migliorare le dinamiche di mobilità delle persone, sfruttando la tecnologia e la crescente domanda di servizi pubblici efficienti da parte delle comunità.

In una città, anche di piccole e medie dimensioni, una mobilità efficiente produce ricchezza. Le persone e le merci si spostano più rapidamente e a costi più bassi. L’inquinamento atmosferico si riduce con evidenti vantaggi per la salute degli individui e la spesa sanitaria delle amministrazioni. Il turismo ne beneficia enormemente, come dimostrano i dati di business delle città dove i mezzi pubblici funzionano meglio (Londra, Parigi, New York, Berlino). Questo è il grande tema che abbiamo di fronte. La mobilità sostenibile ed efficiente è una leva di sviluppo economico.

È da questa considerazione che penso debba ricominciare anche in Italia la discussione. In Parlamento si sta discutendo una legge sul Carpooling. Ottimo, perché la scelta di condividere l’automobile tra colleghi di ufficio o di università per raggiungere il centro della città va sostenuta e incentivata dallo Stato.

Ma anche il Carpooling funziona attraverso piattaforme digitali semplici e comode (a Tel Aviv o a San Francisco le auto condivise da gruppi hanno ridotto di molto l’inquinamento e ridotto il traffico). La tecnologia digitale è e sarà sempre di più l’alleata numero uno per rendere le nostre città migliori e più vivibili.

SAMUEL SED PIAZZA
Country manager Moovit Italia

 

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