Fatti&Storie

Preso il rapinatore terrore dei minorenni

TORINO

TORINO Aggrediva ragazzini all’uscita di scuola per rapinarli e portar via loro cellulari e tablet. Per mesi ha terrorizzato gli studenti della scuola media Meucci nel quartiere San Secondo. Alla fine è stato individuato e arrestato: si chiama Daniele Caruso, ha 36 anni ed è tossicodipendente.

Gli investigatori della squadra mobile sono arrivati a lui grazie a un video registrato dalla telecamere di sorveglianza di un negozio. Le immagini mostrano una delle rapine più violente messe a segno: una ragazzina che rientra a casa e viene aggredita alle spalle. Il bandito la scaraventa a terra, l’afferra per i capelli e la colpisce ripetutamente al volto. Solo l’arrivo di alcuni condomini, tra cui il padre dell’adolescente, mette in fuga il bandito.
Da quelle immagini e dalle denunce delle vittime è partita l’inchiesta. L’uomo prendeva di mira gli studenti tra gli 11 e i 13 anni e, per sua stessa ammissione, lo faceva «perché erano più deboli». Soprannominato il “rapinatore degli studenti” spesso agiva con violenza. Una delle vittime è scappata abbandonando il giubbotto e la cartella, altre sono state pedinate fino al portone di casa e lì malmenate e derubate di portafogli, tablet e cellulari. Oggetti poi rivenduti al mercato di Porta Palazzo. Al momento all’uomo vengono contestati cinque episodi, tre rapine e due aggressioni.
SIMONA LORENZETTI

Articoli Correlati
Fatti&Storie