Fatti&Storie

Task force per le donne vittime di violenze

TORINO

TORINO Una équipe multiprofessionale presente in ogni pronto soccorso e in ogni presidio sanitario del Piemonte, composta da ginecologa, pediatra, ostetrica, psicologa, assistente sociale e infermiera. E un percorso dedicato di presa in carico garantito 24 ore su 24, in grado di operare raccordandosi con i servizi sociali, inserito in una rete regionale che avrà come punto di riferimento il Centro esperto sanitario istituito presso la Città della Salute.

La giunta Chiamparino, si apprende da una nota della Regione, attiva così in tutte le aziende sanitarie regionali il “Codice rosa” per le donne vittime di violenza sessuale e domestica.
La delibera firmata dall’assessore alla Sanità Antonio Saitta e dall’assessora alle Pari opportunità Monica Cerutti (nella foto), sarà approvata oggi durante la riunione della Giunta.

«È fondamentale che le politiche di contrasto alla violenza di genere siano strutturali e integrate», ha sottolineato l’assessora Cerutti, che ha aggiunto: «La partecipazione del Centro esperto sanitario al coordinamento regionale con i Centri Antiviolenza ci permette di definire al meglio l’accompagnamento delle donne vittime di violenza che si rivolgono ai servizi sanitari».

Il “Codice rosa”, prevede l’esenzione dal ticket sanitario per la durata di un anno per tutte le prestazioni connesse alla presa in carico clinica e psicologica della vittima di violenza o di maltrattamento.  È considerato un codice aggiuntivo al codice di gravità, visibile soltanto agli operatori sanitari.

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