Spettacoli

A teatro, tra Mozart e 5 folli quarantenni

Giuseppe Cederna/M.Caselli Nirmal

MILANO Alla ricerca del genio, quello musicale di Wolfgang Amadeus Mozart, già tanto celebrato a teatro come al cinema. Ad omaggiarlo, da stasera al 12 marzo, alla Sala AcomeA del Teatro Franco Parenti sarà un attore del calibro di Giuseppe Cederna con “Mozart ritratto di un genio”, monologo di suo pugno, liberamente ispirato alla biografia “Mozart” di Hildesheimer, che, con la regia a quattro mani di Ruggero Cara e di Elisabeth Boeke e con le musiche eseguite dal vivo al piano da Sandro D’Onofrio, porterà alla ribalta la vita del grande salisburghese, autore di opere immortali come Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte e Il flauto magico. Sul palco si rivivrà la sua esistenza, dapprima di enfant prodige, perennemente in tournée per le strade dissestate d’Europa, per arrivare poi ai suoi primi successi e agli amori turbolenti, ma anche alle umiliazioni e ai dolori che hanno segnato la sua celebre vita (Info: teatrofrancoparenti.it).
Mentre esistenze di 5 quarantenni allo sbaraglio andranno in scena, da stasera al 12, al Teatro Carcano ne “Le prénom (Cena tra amici)”, commedia di Matthieu Delaporte e di Alexandre de La Patellière, qui nella versione italiana di Fausto Paravidino e interpretata da Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò, la regia di Antonio Zavatteri. Il ritratto di una generazione che, tra colpi di scena, battute comiche, amicizia e rancori sullo sfondo di una serata conviviale, porterà a galla piccole meschinità e grandi sentimenti (teatrocarcano.com).

 

ANOTNIO GARBISA

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