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Libertà di seminterrato per abitazioni e uffici

Regione Lombardia

REGIONE Con 37 voti a favore e 32 contrari il Consiglio regionale ha approvato la legge sul recupero dei seminterrati, che così potranno essere adibiti legittimamente ad un uso residenziale, terziario o commerciale. La legge riguarda in prima istanza i vani già costruiti e prevede una deroga per l’altezza minima, abbassata da 2,70 a 2,40 metri. Per il relatore Altitonante (Forza Italia), e per la maggioranza, il provvedimento aprirà il mercato, oltretutto in modo “green”, senza consumo di suolo. E dice: «Le norme di aeroilluminazione potranno essere garantite anche con impianti e attrezzature tecnologiche». Inoltre, «quando un seminterrato è già collegato a un ufficio, a un’abitazione o a un pubblico esercizio, fino a 200 metri quadri di superficie lorda di pavimento per l'uso residenziale e fino a 100 metri quadri per altri usi, il procedimento è ancora più snello e veloce e sono esclusi oneri aggiuntivi». Per Achille Colombo Clerici di Assoedilizia «si tratta di una legge di grande saggezza amministrativa». Opposizioni criticissime. Il Patto Civico (Bruni) parla di «incostituzionalità». Sel di «ghetto abitativo». Il Pd di «condono preventivo». Il M5S, sottolineando fra l’altro i rischi da gas radon, ha organizzato un flash mob e accusa la maggioranza di creare «nuove marginalità», in pratica mandando i poveri a vivere sottoterra. Altro che «sicurezza e prevenzione».

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