Fatti&Storie

Sul nuovo stadio in vista un nuovo tavolo

Stadio della Roma

ROMA Divisi come Guelfi e Ghibellini, sostenitori ed  oppositori del nuovo stadio continuano a rimpallarsi accuse. Quelli che questo stadio non s’ha da fare  ieri hanno manifestato davanti al Campidoglio, anche attivisti M5S, chiedendo d’essere ricevuti dalla sindaca. L’incontro però non c’è stato perchè Virginia Raggi era al teatro Valle con Grillo. Da qui, sullo stadio è giunto pure il tweet di Alessandro Gassmann: «ma mettere a posto il Flaminio no?» Anche Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, ha detto la sua: «la Roma può contare su Fiumicino che è disponibile a ospitare l’impianto nel suo territorio». La realtà però è un’altra: è previsto a breve un secondo tavolo tra Comune, As Roma e costruttori, ma all’orizzonte si profila un allungamento della scadenza della conferenza dei servizi. Il dg giallorosso Mauro Baldissoni due giorni fa, dopo la scure del vincolo della Soprintendenza sulla tettoia dell’Ippodromno dove dovrebbe sorgere lo stadio, ha ricordato che «continueremo a fare tutti i passi necessari, e giudiziari se servirà, fino a che l’ultimo passaggio istituzionale non sarà esaurito». La società ieri ha diffuso anche un video girato con un drone per documentare le condizioni fatiscenti della tribuna oggetto del vincolo. I fautori del #FamoStoStadio hanno invece improvvisato un flash mob al Circo Massimo. Beppe Grillo: «Sullo stadio decide la Raggi. Non faremo una scelta tra un palazzinaro e un altro: sarà un altro tipo di scelta». E su Roma, invece: «Dobbiamo cambiare la percezione: siamo bombardati di notizie che dicono che Roma è sporca e non funziona. Invece è bella». 

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie