Fatti&Storie

Tra blocco e incidenti il traffico va ko

TORINO

MOBILITA' Una giornata da dimenticare per tutti coloro che lunedì si sono dovuti spostare da una parte all’altra città. Traffico in tilt e disagi l’hanno fatta da padrone. Alle 8 di ieri, infatti, è scattato il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 4. Lo stop, che riguarda circa 100 mila veicoli, è stato deciso in base alle norme antismog più restrittive varate dalla giunta. Misure che si sono rese necessarie dopo che per sette giorni consecutivi l’Arpa ha registrato una concentrazione di Pm10 superiore ai 50 microgrammi al metro cubo.

Dalle 8 alle 19, dunque, stop al le auto private diesel fino all’Euro 4 e benzina, Gpl e metano Euro 0. Per i veicoli che trasportano merci c’è una finestra di libera circolazione tra le 14 e le 16, con il blocco che è scattato mezzora dopo, alle 8.30. Unica eccezione per accendere il motore di un diesel Euro 3 o Euro 4 è organizzare un carpooling: una sola auto,  ma tre persone a bordo dirette nella stessa direzione. Circolazione consentita lungo i corsi di accesso all’autostrada e alle tangenziali e ai parcheggi. Il blocco è previsto anche per la giornata di oggi.

 A rendere più difficile gli spostamenti, poi, la nuova protesta dei tassisti che, nel primo pomeriggio, hanno deciso di fermarsi contro le misure sui servizi di noleggio contenute nel maxiemendamento al decreto Milleproroghe. Il blocco spontaneo delle auto bianche ha riguardato tutta la Città metropolitana, aeroporto compreso, e proseguirà fino all’incontro di martedì col ministro Delrio, al quale sarà presente una delegazione torinese.

Infine anche sul fronte ferroviario si sono registrati problemi, in particolare sulla Chivasso-Ivrea. Dalle 7.15 alle 10.45 il traffico è stato interrotto, tra le stazioni di Montanaro e Rodallo, per un’auto finita sui binari e investita da un treno regionale. Nessun ferito. REBECCA ANVERSA

Articoli Correlati
Fatti&Storie
Uranio impoverito