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Affitto: tre milioni per le famiglie in crisi

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 comune  In arrivo quasi tre milioni di euro per fronteggiare l'emergenza sfratti a Torino. Ieri la giunta ha approvato la delibera con la quale Torino aderisce all’avviso pubblico per la richiesta del contributo regionale del “Fondo inquilini morosi incolpevoli” della Regione, dal valore di 7,2 milioni.  A poter usufruire dei contributi per il sostegno alla locazione, attraverso il “Fondo Salvasfratti” e la stipula di contratti a canone concordato mediante l'intermediazione dell'agenzia comunale Lo.Ca.Re., saranno le famiglie con cittadinanza italiana (o di uno dei Paesi Ue), oppure con regolare permesso di soggiorno, con un reddito Isee non superiore ai 26 mila euro; che siano già destinatarie di un atto di intimazione di sfratto per morosità; titolari di un contratto di locazione registrato e residenti nell'alloggio oggetto di sfratto da almeno un anno. Il contributo massimo per ogni nucleo familiare è 12 mila euro. Nei criteri di assegnazione, vantaggi saranno concessi alle famiglie con un 70enne a carico o con un minore; con una persona con invalidità accertata per almeno il 74%, oppure ancora con un familiare in carico ai servizi sociali o alle Asl. Nel 2016 sono state 136 le famiglie torinesi che hanno conservato la casa grazie al Fondo Salvasfratti. Mentre sono stati 380 i contratti di locazione convenzionati sottoscritti mediante la Lo.Ca.Re. REBECCA ANVERSA

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