Tecno

WhatsApp, addio alle figuracce

NUOVE TECNOLOGIE

APP Periodo di grandi cambiamenti per le chat. Le applicazioni di messaggistica stanno snocciolando settimana dopo settimana novità che le rendono sempre più versatili. E che ci garantiscono la possibilità di schivare brutte figure se non siamo riusciti a contare fino a 10 prima di cliccare e spedire. È il caso di WhatsApp, che nell’ultima versione beta (la prova per gli sviluppatori prima del rilascio a tutti gli utenti) prevede infatti una funzione attesissima: la possibilità di cancellare o modificare i messaggi già inviati. Non solo: con i prossimi aggiornamenti dovrebbe essere possibile geolocalizzare gli amici per uno, 2, 5 minuti o a tempo indeterminato.
Chi ha già battuto questa strada è Telegram, l’app concorrente del russo Pavel Durov che punta tutto sulla privacy. Tante le novità fra cui la possibilità di rimuovere i messaggi inviati nelle 48 ore precedenti. E a breve anche sul programmino celeste potrebbero arrivare le chiamate gratuite via VoIP, proprio come su WhatsApp.
Nel frattempo è stato un nome celebre del settore, quell’Icq antesignana delle chat di oggi che esordì su pc nel 1996, a darsi una mano di cerone. La nuova versione dell’app consente ora di registrarsi col numero telefonico, effettuare chiamate e videochiamate e anche incontrare nuove persone, ingrediente che la distingue dalle altre in circolazione e ne accentua il lato social. Come? Ovviamente secondo lo spirito originario, grazie alle mitiche chat room tematiche – le stanze dell’epoca ora si chiamano Live Chats – o alla ricerca di utenti in base a età o sesso.
Per finire, mentre Messenger di Facebook farà presto fare capolino alla pubblicità, anche YouTube sta testando una chat interna sulle app per iPhone e telefoni Android per scambiarsi anzitutto video e poi link e testi. Ma ci sarà da aspettare.

Motiv
È un activity tracker. L’anello smart è un gioiellino: monitora il sonno, ha un piccolo Led e include un sensore di battito cardiaco. Tutto ovviamente da coordinare tramite l’app collegata. Costa 199 dollari.

Meizu M5
Smartphone per Millennials: display da 5,2 pollici, sensore mTouch, gestione velocissima delle app. Batteria da 3.070mAh, ideale per videogiocatori e fotocamera 13 Mpixel. Costa 189,99 euro.

Aristotle
Assistente vocale, cresce insieme ai bambini. Voce e intelligenza artificiale. Funziona da baby monitor, aiutante, insegnante digitale (lingue straniere), accesso social controllato. Costerà 300 dollari.

SIMONE COSIMI

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