Style

Quanti danni fa la dieta del digiuno

Federico Francesco Ferrero

Gent. dott. Ferrero, ho mangiato così tanto a Natale che potrei rimanere senza cibo per le prossime due settimane. Ho deciso di fare per qualche giorno la dieta del digiuno. Cosa ne pensa? Antonio, Torino

Caro Antonio, il metabolismo umano e quello del leone presentano alcune diversità, dovute ad almeno cinquantamila anni di evoluzione, che non sono poi così tanti rispetto alla diversificazione di una specie, ma che non possono neppure essere ininfluenti. L’uomo, a differenza del leone, ha bisogno di mangiare tutti i giorni, per essere in salute. E, a differenza di altre specie animali, è dotato di libero arbitrio: non è perciò obbligato a ingurgitare cibo da intossicarsi.
Oggi molti parlano di dieta del digiuno, anche chi non ha alcuna competenza scientifica. In realtà l’unico regime alimentare davvero sano è quello che prevede tutti i giorni una minor introduzione di energia, soprattutto da zuccheri semplici. Insomma, basta mangiare, sempre, un po’ meno. Il digiuno prolungato mette in atto fenomeni metabolici che portano al rilascio in circolo di sostante potenzialmente dannose per il nostro organismo, e innesca “attesa” del cibo per cui, al pasto successivo, gli ormoni che regolano l’immagazzinamento di cibo, saranno particolarmente efficienti nel rimuovere dal sangue gli zuccheri e trasformarli, verosimilmente in grassi. Una settimana di digiuno è perciò più dannosa di un periodo scandito da cinque spuntini. Inizi a limitare dolci, pane e pizza, e riduca numero e volume delle portate.
www.federicofrancescoferrero.com

Articoli Correlati
Style
Oroscopo della settimana