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L'avanguardia high tech viaggia su quattro ruote

Tecnologie

Avviare la tua auto con lo smartphone? Si può fare.  Google e Hyundai hanno annunciato la loro alleanza al CES 2017, la vetrina delle novità tecnologiche appena a conclusa a Las Vegas. Ora  sarà possibile accendere l'auto da comandi vocali. Ad esempio, basterà dire: «Ok, Google, avvia la mia macchina» dall’home page di Google. L'accordo commerciale comprende anche un’ integrazione di Google Maps, utilizzando il navigatore. Se questi comandi non sono una novità assoluta, questa alleanza è il primo accordo ufficiale fra due produttori, che potrebbe portare ad accordi simili in futuro.

Non molto tempo fa, le auto erano ignorate dagli eventi di  tecnologia. I progressi nel mondo dei motori erano  presentati nei carshow sparsi per il mondo e limitati alle persone del settore e agli appassionati. Le cose sono cambiate con l’avvento delle auto elettriche e dei veicoli  senza conducente. E siamo arrivati al punto che il settore dell’auto ha occupato gran parte dello spazio alla CES 2017. A Las Vegas, marchi  tradizionali come Nissan, Fiat, Volkswagen e altri più moderni come Tesla o Faraday Future hanno presentato modelli funzionali  e progetti che, probabilmente, non vedranno mai la luce del giorno.

Ma i veicoli intelligenti non sono più solo una cosa del futuro. Tesla, che è riuscita a diventare un capofila di questo segmento,  sta già vendendo automobili alimentate da un computer centrale, con radar in grado di analizzare completamente l'ambiente e di prevedere cosa succede. Una settimana fa, una Tesla Model S in Olanda si è fermata automaticamente un secondo prima che trenta metri più in là due auto si scontrassero. Nessun essere umano avrebbe potuto prevedere quell’ incidente a causa del campo visivo limitato e dalla velocità delle auto. Ma il radar Tesla lo ha fatto. E per quello che riguarda i marchi tradizionali? Al CES 2017 si è visto che il tema dell'autonomia e dell’aumento della durata della batteria di veicoli elettrici è molto importante per i produttori.  Chrysler, Wolkswagen, Nissan  ci scommettono. Dall’altra parte anche se non c'è ancora veicolo in grado di guidare completamente da solo, l’obiettivo è sempre più vicino. NVIDIA, marchio noto per le sue schede video per i computer, ha mostrato le sue novità nel campo dei processori progettati specificamente per le automobili autonome. Suo scopo non è solo facilitare il lavoro del conducente, ma aumentare la sicurezza ed evitare incidenti causati da umani errore. E anche lunghi viaggi più piacevoli grazie alle connessioni Internet e a vari intrattenimenti. Trenta anni fa, la mondo sognava un nuovo millennio di macchine volanti. Non ci siamo ancora ma questo non vuol dire che il futuro delle auto sia noioso.
RAUL ESTRADA/MWN

 

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