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Turista accoltellata Aggressore era stato scarcerato

TURISTA RAPINATA

ROMA Rapinata nella notte di Natale, accoltellata per un cellulare che le è stato strappato di mano nella centralissima via XX Settembre, nei pressi di largo Santa Susanna. La vittima, una turista russa di 29 anni, è ora ricoverata in gravi condizioni al Policlinico Umberto I per profonde lesioni al fegato.

I presunti responsabili sono due cittadini algerini di 19 e 27 anni, ora in manette. Ma il più anziano era stato già arrestato per ben due volte due giorni prima della violenta rapina. Mercoledì nei pressi di Santa Maria Maggiore era stato sorpreso all'uscita di un grande magazzino dagli agenti del commissariato Viminale con due borse schermate piene di refurtiva. Arrestato, è stato processato per direttisima il giorno dopo: 4 mesi di condanna con pena sospesa.

Venerdì, l'uomo è stato nuovamente arrestato per uno scippo messo a segno in via Farini, a pochi passi dal commissariato di zona. Dopo appena 24 ore, il 27 enne è tornato in cella, per essere nuovamente processato il giorno dopo, sabato, proprio poche ore prima che accoltellasse la turista. I giudici hanno notificato un foglio di via per il giovane algerino, senza fissa dimora. Il quale, nella stessa serata, anzichè lasciare la Capitale, insieme al complice 19 enne, ha ferito gravemente la turista. La polizia li ha arrestati poco dopo la violenta rapina. Gli agenti delle volanti accorsi sul posto hanno mostrato alla donna alcune foto, tra le quali c'era anche quella del più anziano dei due cittadini stranieri. Una rapida battuta in zona, ha consentito ai poliziotti di rintracciarli tra piazza dei Cinquecento e via Giovanni Amendola, avevano con loro coltello e refurtiva. Per entrambi si sono aperte le porte del carcere, e questa volta non dovrebbero riaprirsi tanto presto: l'accusa nei loro confronti è di tentato omicidio.

PAOLO CHIRIATTI

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