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Galliani non teme la Juve e si aggrappa alla storia

Supercoppa

CALCIO Un «Milan giovane e bello» contro una «Juve solida e feroce». Ecco la finale di Supercoppa italiana di venerdì (17.30 ora italiana) a Doha in Qatar secondo l’ad rossonero Adriano Galliani. «Prima di cominciare le chance sono sempre al 50% - ha detto Galliani - il Milan sta bene. Facciamo la seconda finale di questa stagione e speriamo di tornare a vincere, perché non vinciamo da Pechino 2011 (vittoria in Supercoppa contro l’Inter, ndr). Per noi è molto importante e anche per il presidente Berlusconi. L’ho sentito anche stamattina, ci tiene molto», ha confessato Galliani. L’ad rossonero fa un conto molto semplice: «Siamo al quarto confronto con i bianconeri e come gioco non ci hanno mai messo sotto. Nell’ultimo anno ricordo che abbiamo sempre giocato alla pari con loro». Venerdì tornerà in campo  Locatelli, autore del gol vittoria in campionato. Ieri, nel penultimo allenamento a Milanello sotto la neve, Montella ha provato quelli che dovrebbero essere gli undici anti-Juve, e tra questi Giacomo Bonaventura preferito a Niang nel tridente offensivo. Bonaventura  giocherà con Suso e Bacca. Oggi intanto ultimo allenamento in Italia, poi nel primo pomeriggio volo per Doha. Già stasera la squadra sosterrà il primo sgambamento allo stadio Jassim Bin Hamad.
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