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Amore, tempo e morte accomunano gli uomini

Cinema/Collateral Beauty

ROMA Amore, tempo e morte. Sono le tre cose che collegano ogni uomo sul pianeta Terra. Il brillante pubblicitario che ha il carisma di Will Smith lo ha ripetuto a lungo ai suoi collaboratori: «Qualsiasi cosa compriamo o desideriamo è sempre legata al fatto che cerchiamo l'amore, vogliamo più tempo e temiamo la morte».

Poi la morte, l'amore e il tempo hanno sconvolto la sua vita e lui è precipitato: per salvarsi dovrà aggrapparsi alla “bellezza collaterale” che dà il titolo a questo film di David Frankel (“Collateral Beauty”, dal 4 gennaio in sala) in cui Smith recita al fianco di una folla di star, da Kate Winslet a Edward Norton, da Helen Mirren a  Keira Knightley

«L'idea di bellezza collaterale, che può essere il sorriso di un bambino o un tramonto o comunque sempre qualcosa di speciale che dobbiamo riuscire a cogliere anche in momenti drammatici è un'idea che ha commosso tutti», spiega l'attore che ama lavorare a New York. 

«È stato ed è sempre bellissimo lavorare nella Grande Mela ma è anche molto impegnativo perché c'è sempre qualcuno che ti vede mentre stai girando, ti chiama e stoppa la scena!». 
Ma la New York innevata e natalizia vale questo impegno e nel film  commuove. Insieme alla ricerca della bellezza collaterale. 

Come dice Edward Norton: «Penso che il film parli di come le persone imparino attraverso piccole cose, incontri, situazioni, ad ammettere che la soluzione ai loro problemi non è quella sperata ma quella che li costringerà a confrontarsi con se stessi». Potere della bellezza collaterale.  

SILVIA DI PAOLA

 

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