Fatti&Storie

Nomine in Comune Campidoglio rovente

ROMA CAPITALE

ROMA Gli investigatori della sezione di polizia giudiziaria specializzata nei reati contro la pubblica amministrazione hanno acquisito atti e documenti in Campidoglio, nel corso di un sopralluogo effettuato martedì nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura di Roma per verificare la regolarità delle nomine di Raffaele Marra, Carla Raineri e Salvatore Romeo. L’indagine, contro ignoti, nascerebbe dall’esposto presentato dall’ex capo di Gabinetto, Carla Romana Raineri. «La procura ha chiesto dei documenti, credo sia un atto dovuto che ha origine nell’esposto presentato da Raineri e pubblicamente annunciato. Abbiamo messo a disposizione tutti i documenti richiesti, non posso dire niente altro essendoci un’indagine in corso», ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che su Twitter ha scritto: «Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità».

Raggi: Raineri era illegittima

«Questa vicenda sta assumendo dei contorni ridicoli - ha poi commentato la sindaca - c’è la magistratura che lavorerà a fronte di un esposto denuncia. Per fortuna il pm ha l’obbligo di esercitare l’azione penale. Quando la magistratura chiede atti noi siamo lieti di fornirli. È simpatico che tutto questo sia stato fatto dall’ex capo di Gabinetto che di fatto è stata nominata con una procedura che io ritenevo illegittima. Io intendevo nominarla con un’altra procedura - ha ricordato Virginia Raggi - è stata sottoposta una procedura ex articolo 110, io ho chiesto parere all’Anac per rilevare l’illegittimità, l’Anac si è pronunciata, sanzionando qualcosa a cui sono stata indotta».

I CInque Stelle: siamo sotto attacco

«È interessante notare come l’unica persona che sia stata nominata con una procedura irregolare stia levando gli scudi - ha concluso la sindaca - ma è comunque suo diritto farlo e vada avanti». Sul blog di Beppe Grillo è poi comparso un post di solidarietà: «Il Movimento CInque Stelle è sotto attacco e, mano a mano che ci avvicineremo alle politiche, sarà molto peggio. Ora si inventano vere e proprie bufale. Non c’è stata alcuna perquisizione in Campidoglio, solo una semplice acquisizione di atti».

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie