Fatti&Storie

Per i vecchi diesel incentivi a rottamare

Milano

CITTA' Oltre 80 microgrammi per metro cubo: a tanto ammontava ieri il Pm10 nell’aria milanese secondo le ultime rilevazioni Arpa. Valori gravi, anche se l’assessore Granelli ha notato come su Milano e provincia la media sia «intorno a 68. Diciamo quindi che siamo costanti, anzi c'è stata una riduzione, ma continuano le misure del primo livello. Certo, la Regione dovrebbe passare da un protocollo volontario a uno vincolante». Poi ha intestato precisi meriti alla giunta Pisapia: «Tra il 2000 e il 2010 la media era di 130 superamenti della soglia all'anno, oggi siamo a 60, la metà. Questo grazie al lavoro, fatto dalle giunte Pisapia e Sala, di riduzione della circolazione dei mezzi inquinanti e di inasprimento delle regole di Area C». Affermazione alla quale De Corato ha ribattuto così: «Dieci anni fa le auto erano il doppio di oggi».

Proprio Granelli ieri ha partecipato alla presentazione di autosvolta.it (con Amat, agenzia mobilità ambiente e territorio), una campagna rivolta ai residenti di Milano, Lodi, Monza e Brianza per favorire (fino al 31 gennaio 2017) la rottamazione dei vecchi diesel. Gli incentivi: ritiro gratuito a domicilio dell'auto da demolire, car sharing card del valore di 500 euro, l'iscrizione ridotta del 50% a Share'ngo (car sharing solo elettrico) con 100 minuti gratuiti e lo sconto del 20% sulle tariffe per un anno, l'iscrizione ridotta per un anno a BikeMi.

Fumo “senza filtro”
A Milano sono immatricolate 97 mila auto molto inquinanti.
Euro 0-4: nell’area milanese i veicoli Euro 0, 1, 2, 3 e 4 diesel senza filtro antiparticolato rappresentano circa il 40% del parco auto e producono il 77% della totalità delle emissioni di PM10 allo scarico prodotte dalle sole autovetture circolanti in Milano.

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie