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Stop ai diesel Euro 3 fino al calo degli inquinanti

TORINO SMOG

TORINO Il livello di smog non migliora, complice la nebbia che crea una cappa su Torino imprigionando le polveri sottili. Ed è così che oggi in città scatta il blocco dei veicoli privati diesel Euro 3, dalle 8 alle 19 festivi compresi, e dalle 8:30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per il trasporto merci. L’ordinanza è stata deliberata ieri mattina dalla giunta comunale ed è stata studiata in in base al protocollo regionale antismog. Ossia il «semaforo antismog» che prevede appunto lo stop ai veicoli diesel euro 3 al superamento dei 50 microgrammi al metro cubo per più di 7 giorni consecutivi. Per i veicoli Euro 0, 1 e 2, invece, il blocco viene esteso dalle 8 alle 19 e non dalle 9 alle 17 come previsto in un primo momento, e durerà fino a quando i valori non rientreranno nei livelli accettabili.

Ma c’è già una prima eccezione. Il provvedimento, infatti, sarà revocato in caso di sciopero dei mezzi pubblici e, dunque, non sarà in vigore venerdì. Illustrando le misure antismog adottate dal Comune di Torino, le assessore comunali all’Ambiente e ai Trasporti, Stefania Giannuzzi e Maria Lapietra, hanno parlato di «un vero stato di emergenza e queste sono misure emergenziali che ci permettono di risolvere il problema in modo temporaneo. Ma servono misure strutturali e tempestive e anche più drastiche». Dall’amministrazione torinese arriva poi un appello agli altri grandi Comuni dell’area metropolitana ad aderire al protocollo. Finora, compresa Torino, sono sei quelli che lo hanno fatto: Venaria, San Mauro, Chieri, Grugliasco, Rivalta e Settimo Torinese.

REBECCA ANVERSA
(Foto GIORNALFOTO: Torino dall'alto, ricoperta di smog)
 

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