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Un alloggio alternativo per la famiglia Haser

emergenza casa

ROMA Mourad, la moglie Fatia e i loro tre figli di 1, 4 e 7 anni, avranno un alloggio popolare, e sicuramente non sarà a San Basilio. La famiglia, letteralmente cacciata da alcuni residenti del quartiere martedì scorso, ieri è stata ricevuta in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi e dall’assessora al Sociale Laura Baldassare. Per Mourad e i suoi familiari, c’è stato anche un piccolo “incidente diplomatico”: mentre salivano in Campidoglio non sono stati riconosciuti da un vigile, che li ha fermati sulle scale chiedendo loro dove andassero. Dopo l’incontro la Raggi ha dichiarato in una nota: «La famiglia, legittima assegnataria dell’alloggio popolare, è stata oggetto di un episodio di intolleranza. San Basilio non può essere offeso da una minoranza che con gesti inqualificabili offende tutti gli abitanti della zona». Dopo i fatti cinque persone sono state denunciate per minacce e resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata e violazione della legge Mancino sull’odio razziale.

L’assessora Baldassarre ha aggiunto: «San Basilio è anche molto altro da quello che è successo. Noi stiamo dialogando anche con i cittadini anche perché il disagio va ascoltato e dobbiamo trovare soluzioni per tutti».

Sempre in ambito di emergenza alloggiativa, ieri mattina circa 500 persone vicine ai movimenti di lotta per la casa hanno dato vita a una manifestazione non autorizzata in piazza Venezia, creando disagi al traffico. Ci sono stati momenti di tensione con la polizia, intervenuta sul posto, che ha denunciato 50 persone.

METRO

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