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Meningite, in 150 sotto profilassi

Milano/Meningite

MILANO  Sono 150 le persone coinvolte nella profilassi anti meningite dopo la morte di una 24enne, Flavia Roncalli, studentessa di chimica alla Statale. Nello stesso ateneo, in luglio, era deceduta per meningite Alessandra Covezzi.

Stamattina nella facoltà in via Golgi, i medici hanno tenuto un’assemblea con studenti e professori per spiegare come sarebbe stata effettuata la profilassi, attraverso la somministrazione di un antibiotico.

Intanto, al Niguarda, l’ospedale dove è deceduta la Roncalli, per tutto il giorno, sono state  numerose le persone che si sono presentate per essere venute in contatto con la studentessa, amici e conoscenti, e che chiedevano di essere vaccinate. 

Per il dottor Giorgio Ciconali, direttore dei servizi igiene dell’Agenzia Tutela della Salute, per essere esposti al contagio «Non basta aver frequentato la stessa stanza dove ha soggiornato ma bisogna averci parlato viso a viso o quasi», aver avuto insomma contatti «stretti e prolungati».

Per verificare se il tipo di meningite che ha ucciso Flavia Roncalli è lo stesso del meningococco di tipo C che colpì l’altra studentessa a luglio, al Niguarda sono in corso esami specifici. 

«È  curioso - dice Ciconali - che due ragazze della stessa età e facoltà abbiano la stessa malattia, ma al momento non ci sono elementi per collegare i due casi». 

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