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Per l'amianto alla Scala prosciolti 4 ex sindaci

Milano

TRIBUNALE Il gup di Milano Alessandra Simion ha assolto i quattro ex sindaci di Milano imputati di omicidio colposo e lesioni gravissime in relazione alla vicenda dei lavoratori della Scala morti o ammalati a causa della presenza di amianto. Sono invece state rinviate a giudizio 5 persone: l'ex sovrintendente Carlo Fontana, l'ex direttore tecnico Franco Malagrande, l'ex capo dell'ufficio tecnico Franco Filighera, l'ex direttrice degli affari generali Maria Rosaria Samoggia e l'ex consulente in materia di igiene e sicurezza Giovanni Traina. Per loro il processo comincerà il 9 febbrai. Secondo il pm Ascione gli ex primi cittadini Tognoli, Pillitteri, Borghini e Formentini hanno avuto delle responsabilità in qualità di presidenti del Teatro per l'omessa vigilanza ambientale. Tra la decina di persone decedute, anche una cantante lirica, un clarinettista, un falegname, un addetto al sipario, un vigile del fuoco. L’amianto è stato debellato dal teatro dai primi anni 2000, durante la ristrutturazione del progetto Botta. Ma si temono ancora conseguenze. L’Osservatorio Nazionale Amianto, che si costituirà parte civile e chiederà i danni al Comune e all’ente che ha gestito il teatro, chiede che tutti i dipendenti del teatro siano sottoposti ad un controllo epidemiologico e che vengano prepensionati quelli non ancora ammalatisi.

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