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Vaccini, medici e pediatri a scuola di comunicazione

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FAMIGLIA. Medici e pediatri “a scuola” per  imparare a combattere le false informazioni che allontanano i genitori dalle vaccinazioni. Questo il senso del corso 'Vaccinazioni: i miti  irrazionali e la realtà scientificà, promosso oggi a Milano da  Waidid, Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini  immunologici. Obiettivo: diffondere una comunicazione efficace per  spiegare l’importanza dei vaccini, superare le resistenze delle  famiglie contrarie e affrontare le problematiche medico-legali legate  alle vaccinazioni e alla gestione dei casi clinici complessi. «Il calo delle coperture vaccinali nel nostro Paese - sottolinea la prof.ssa Susanna Esposito, direttore dell’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura del Policlinico dell’Università degli Studi di Milano e presidente WAidid, Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici - è un dato allarmante che non deve essere sottovalutato. Per questo motivo è fondamentale che pediatri, igienisti e in generale operatori sanitari siano in grado di superare le possibili difficoltà nel comunicare alle famiglie l’importanza delle vaccinazioni soprattutto a coloro che sono incerti o contrari e di affrontare i casi clinici più complessi».  

Perché vaccinare?

Perché le vaccinazioni sono il modo più sicuro per non ammalarsi e per non diffondere ad altri una malattia. È importante continuare a vaccinare i propri bambini, seguendo il piano vaccinale proposto nel proprio Paese e all’interno della propria regione e chiedendo consiglio al pediatra per qualsiasi dubbio. «Non si può più pensare - spiega Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità - “io non vaccino mio figlio, ci pensino pure gli altri”, perché ogni persona non immunizzata può contribuire a diffondere una malattia». 

Come comunicare? 

Il cosiddetto “triangolo pediatrico”, i cui vertici, distanti ma comunicanti, sono occupati rispettivamente da pediatra, genitori e bambino/adolescente, rappresenta un modello fondamentale per cogliere la complessità della comunicazione e della relazione di cura in questo ambito. I medici e gli operatori sanitari svolgono un ruolo fondamentale nello stabilire e mantenere un impegno costante nella comunicazione sui vaccini, tenendo alta la fiducia nelle vaccinazioni, fornendo ai genitori materiale didattico, mostrandosi a disposizione per rispondere alle loro domande.  

E il web? 

Oggi Internet ha un ruolo molto importante nella diffusione e nella ricerca di notizie, soprattutto nel campo della medicina e della salute. «Ma in rete circola di tutto - precisa Giorgio Conforti, pediatra e membro della Fimp - perché la parola del medico sul web è uguale a quella di chiunque. Questa è una nuova sfida anche per noi medici. È fondamentale, quindi, che i genitori che si rivolgono alla rete per cercare risposte ai loro dubbi si affidino sempre a fonti ufficiali».

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