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Tav: 230 milioni per la sicurezza

TORINO LIONE

TORINO Bagarre ieri mattina nel corso della commissione regionale in cui si doveva fare il punto sulle opere di compensazione in Val di Susa legate alla realizzazione della Torino Lione: oggi, infatti, al Cipe è prevista una anticipazione di 10 milioni di euro, della nuova delibera sulle opere compensative per la Tav.

L’incontro regionale è stato segnato dalle scintille tra il sindaco di Chiomonte, Silvano Olliver favorevole alla realizzazione dell’opera, e i consiglieri grillini sostenitori dei No Tav. La lite è maturata per i frequenti disordini al cantiere di Chiomonte per mano dei No Tav e i relativi costi maggiorati dell’opera per garantire la sicurezza.

«Il sindaco di Chiomonte ci ha chiesto se siamo “contenti che ci siano le forze dell’ordine a Chiomonte, così potete andare a fare ulteriore casino”. Si tratta di una pesante provocazione», hanno riferito i consiglieri regionali Francesca Frediani e Davide Bono. I dati però indicano costi enormi per la sicurezza come ha riferito il commissario di governo per il Tav, Paolo Foietta: le previsioni contenute nel progetto definitivo dell’opera stimano a 230 milioni in Italia e 170 in Francia gli extra costi per garantire la sicurezza dei cantieri dell’alta velocità. La stima è stata fatta sulla base di quanto avvenuto in questi anni, con oltre 200 assalti, 462 feriti tra le forze dell’ordine e 130 anni di carcere di condanne emerse finora dai processi. Il sindaco di Chiomonte ha evidenziato come in Valle di Susa si respiri un costante clima di tensione.

REBECCA ANVERSA

 

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