Spettacoli

Vacis porta in scena “Smith & Wesson” di Baricco

Torino/Teatro

TORINO  I nomi del titolo non rimandano, come potrebbe far pensare una prima lettura, ad una leggendaria marca statunitense di pistole, ma ad una coppia sgangherata di uomini: da una parte Tom Smith, di professione meteorologo, e dall’altro Jerry Wesson, pescatore. Così “Smith & Wesson”, il testo teatrale in due atti di Alessandro Baricco pubblicato nel 2014 e che, da martedì sera al 4 dicembre, debutterà alle Fonderie Limone di Moncalieri con la regia di Gabriele Vacis, porta a mondi lontani.

Questo testo, interpretato da Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Camilla Nigro e Mariella Fabbris, catapulta lo spettatore in un mondo popolato da truffatori e falliti con i due protagonisti che vengono avvicinati da una giornalista alla caccia di una storia memorabile.

Smith e Wesson s’incontreranno infatti davanti alle cascate del Niagara nel 1902. E nei loro nomi e cognomi c’è già il destino di un’impresa da vivere. Che arriverà insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia straordinaria, e che, quella storia, sa di poterla scrivere.

Ha bisogno di una prodezza da raccontare e, prima di raccontarla, sarà pronta a viverla in prima persona. Per questo ci vorranno Smith e Wesson che la giornalista potrà legare al suo carro d’immaginazione e di avventura.

Così, sullo sfondo dell’immensità delle cascate, un luogo quasi mitico che rammenta agli uomini quel tipo di grandezza cui costantemente aspirano, ma che quasi mai riescono a raggiungere, queste esistenze troveranno la loro giusta motivazione (Info: teatrostabiletorino.it). 

ANTONIO GARBISA

 

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