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In Appello 38 condanne per gli scontri No Tav

PROCESSO NO TAV

TORINO Slogan e contestazioni No Tav hanno accompagnato le lettura della sentenza della Corte d’Appello di Torino sulle violenze che hanno scandito nell’estate del 2011 l’avvio del cantiere di Chiomonte dove è in corso la realizzazione del tunnel geognostico della futura linea Torino-Lione.

Pene più leggere
I giudici hanno condannato 38 dei 48 imputati protagonisti delle giornate del 27 giugno e del 3 luglio 2011. In primo grado le condanne erano state 47 su 53, ma la posizione di alcuni imputati è stata stralciata. Sale, quindi, il numero degli assolti e si assottigliano, nella maggior parte dei casi le pene perchè la corte ha riconosciuto le attenuanti generiche. Le pene variano dalla semplice sanzione pecuniaria di 350 euro ai quattro anni e sei mesi.

L’accusa soddisfatta
«È stata riconosciuta la legittimità dell’operato delle forze dell’ordine in occasione degli scontri in Valle di Susa di cui ci siamo occupati e, soprattutto, non è stata riconosciuta agli imputati l’attenuante di avere agito per particolari motivi di valore sociale, contro la quale mi ero battuto duramente», ha detto il procuratore generale del Piemonte, Francesco Saluzzo dopo la lettura del verdetto.

I legali: sentenza iniqua
Parlano ancora una volta di sentenza ingiusta gli avvocati No Tav. «La sentenza di primo grado non ci piaceva. Questo è un piccolo passo in avanti, ma non è ancora sufficiente», ha detto l’avvocato Claudio Novaro. «Alcune condanne - ha osservato ancora il legale - sono state ridimensionate. Ci sono stati casi di riconoscimento delle attenuanti generiche e di attribuzione della condizionale. Ma altre condanne restano francamente sproporzionate rispetto all'entità dei fatti e facciamo fatica a capire il motivo. Bisogna riconoscere il contesto entro il quale maturarono quei fatti». Dopo il verdetto un centinaio di No Tav si è mosso in corteo. Alla sfilata era presente anche Francesca Frediani, consigliera regionale del M5S.

REBECCA ANVERSA

(FOTO GIORNALFOTO)

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