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Il Parco dell'Appia antica è pronto alla sfida del GRAB

Mobilità sostenibile

ROMA Chiudete gli occhi e immaginate di essere in un'altra dimensione, quella in cui i sogni si realizzano. Al Parco dell'Appia Antica si arriva facilmente: un circuito di bus e metro con spazi dedicati alle bici  (24 ore su 24) collega a tutti i principali monumenti; percorsi per ciclisti e pedoni con una segnaletica discreta ma riconoscibile permettono di girare in lungo e in largo il Parco dimenticandosi che si trova nel bel mezzo di un'area urbana. La città c'è, è ben percepibile ma non è un ostacolo insormontabile, un pericolo.

L'Appia Antica e le tenute storiche che la circondano, la Valle della Caffarella, le Tombe della via Latina, Tor Fiscale e gli Acquedotti sono finalmente leggibili come paesaggio unico e meraviglioso e ad ogni pedalata, ad ogni passo raccontano storie a chi le attraversa e viene da lontano ma anche a chi per andare al lavoro ha scelto la mobilità dolce e di godersi la straordinaria città in cui vive.

Quando due anni fa abbiamo aderito al gruppo di “sognatori” del GRAB è stato perché abbiamo scorto lì la possibilità di vedere realizzato se non del tutto ma almeno in parte il nostro sogno: un Parco a mobilità sostenibile integrata da Frattocchie a Porta San Sebastiano, dalla Tenuta di Tormarancia, agli Acquedotti.

Il Parco è già pronto per la sfida GRAB, ha già un circuito di accoglienza in grado di offrire servizi di qualità ai visitatori italiani e stranieri (informazioni, visite guidate, nolo bici, cliclofficina, ristorazione). Lungo, o nei pressi, il percorso del GRAB si trovano, infatti, il Centro Servizi Appia Antica, la Casa del Parco, i Casali di Tor Fiscale e il Punto Info Acquedotti. Venite a vedere.

FRANCESCA MAZZA'
RESPONSABILE COMUNICAZIONE PARCO REGIONALE APPIA ANTICA

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