Salute

Progetto per l’Alzheimer: Città dementia friendly

Salute

SALUTE. Ricordati di me. Poche, semplici ma eloquenti parole che rappresentano una malattia che fa perdere il passato ma che spesso fa dimenticare anche chi ne è colpito. Perché l’Alzheimer è una specie di velo che finisce col coprire non solo i ricordi e l’identità ma rischia di togliere anche il presente per l’emarginazione sociale di cui i malati soffrono enormemente. Per questo è stato scelto “Remember me” come slogan della campagna  internazionale di sensibilizzazione che a settembre si focalizza sul Mese mondiale dedicato a questa patologia. E che culminerà il 21 con la XXIII edizione della Giornata mondiale Alzheimer ideato 5 anni fa da Alzheimer’s Disease International proprio con l’obiettivo di contrastare questo “velo” e questo mancato coinvolgimento nella vita attiva delle persone che combattono con la demenza.

Per questa occasione sarà avviato il primo progetto in Italia di Dementia Friendly Community, ideato dalla Federazione Alzheimer in collaborazione con l’Associazione Italiana di Psicogeriatria secondo un modello anglosassone e messo in pratica in Lombardia. ad Abbiategrasso. L’ obiettivo di questa  “città amiche delle persone con demenza”, alla quale ci si augura seguiranno molte altre? Accogliere, comprendere e coinvolgere i malati e i loro familiari, avviando un processo di cambiamento sociale dove tutti i cittadini siano capaci di relazionarsi con loro farli sentire non isolati ma proprio agio nella propria città . “Fedeli al nostro slogan La forza di non essere soli, la Federazione Alzheimer Italia riafferma il suo impegno quotidiano nel fornire supporto ai malati e alle famiglie -conferma la presidente della Federazione Gabriella Salvini Porro- Un impegno dettato dalla condivisione di uno sforzo comune affinché nessuno sia lasciato solo ad affrontare la propria sofferenza e perché la vita delle persone affette da demenza possa continuamente essere piena e significativa”. Luisa Mosello

La malattia in numeri

L’Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 50-60% di tutti i casi). È un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando il declino progressivo e globale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione.

 46,8  i milioni di persone affette da una forma di demenza (dati 2015, nel 2010 se ne stimavano 35 milioni). La cifra destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni. I nuovi casi di demenza sono ogni anno oltre 9,9 milioni, un nuovo caso ogni 3,2 secondi

1.241.000 i malati in Italia. Si stima che diventeranno 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050. Lo scorso anno i nuovi casi sono stati 269.000.

LUISA MOSELLO 

Articoli Correlati
Salute