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Bonus elettrodomestici Basta lo scontrino fiscale

Casa e Fisco

FISCO Chi ha sottoposto il proprio appartamento a manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, può usufruire, come noto, di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni; l’acquisto deve essere fatto tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, mentre le spese per i lavori devono essere state sistenute a partire dal 26 giugno 2012). Quello che è meno noto, invece, è che per documentare queste spese non è indispensabile esibire, come riporta la Guida pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti”, ma è sufficiente uno scontrino fiscale, come ha precisato la stessa Agenzia nella circolare 11/E del 21 maggio 2014.

L’Agenzia, infatti, scrive che “lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, unitamente all’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati, è equivalente alla fattura ai fini in esame”. Non solo. Nemmeno che riporti il codice fiscale dell’acquirente è necessario. Si puntualizza infatti che “lo scontrino che non riporta il codice fiscale dell’acquirente si ritiene possa comunque consentire la fruizione della detrazione se contenga l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati e sia riconducibile al contribuente titolare del bancomat in base alla corrispondenza con i dati del pagamento (esercente, importo, data e ora)”.

SERGIO RIZZA
Twitter: @sergiorizza

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