Salute

Allenati al benessere: sport e salute alleati sul campo

PREVENZIONE/SPORT

SALUTE Allenare al benessere. Si può fare, eccome, se ci si rivolge ai più giovani e si indicano loro i “movimenti” più corretti ed efficaci per vivere in salute. Coinvolgendo gli adolescenti diffondendo il concetto semplice e basilare dei corretti stili di vita fra gli adolescenti. Come? Affiancando ai medici, ai pediatri, agli oncologi i mister, figure centrali nel  mondo dei ragazzi. Per unire sport ed educazione sanitaria a 360 gradi. Nasce così, dall’Italia il primo progetto al mondo per trasformare gli allenatori in veri e propri “educatori”, non solo nelle tecniche di gioco, ma soprattutto nelle battaglie quotidiane contro le abitudini e le tendenze dannose (fumo e alcol) e a favore della corretta alimentazione. Si tratta della campagna “Allenatore, Alleato di Salute” promossa dalla Società italiana di Pediatria e dalla fondazione Insieme contro il cancro.
Il ruolo di ambasciatore è stato affidato a Max Allegri, mister campione d’Italia, nominato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che  dice: «Dobbiamo fare di più: spero che molti coach seguano l’esempio di Allegri». Che da tempo  gioca questo tipo di gara: da 2 anni, infatti, è anche il testimonial della campagna degli oncologi Non Fare Autogol. Insomma è importante fare prevenzione “sul campo” andando incontro ai giovanissimi nei loro mondi, negli ambienti che frequentano di più, come quelli sportivi. Per promuovere corretti stili di vita importante l’aiuto dell’allenatore che «possa spiegare al ragazzo che se fuma non è più cosi veloce nel raggiungere la palla, che se consuma alcolici il suo organismo ne risente, che se segue la dieta mediterranea, il suo corpo è più reattivo allo scatto».

 

LUISA MOSELLO

 

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