Salute

Contro l’ipertensione la prima medicina è la dieta

Ipertensione

SALUTE. Sotto pressione. Ovvero quando il rischio cardio vascolare è lì che preme, sulla soglia di una vita a volte troppo “pompata”, cattive abitudini quotidiane, poco movimento e alimentazione non corretta. Si ripete spesso che quest’ultima è uno snodo fondamentale per la lotta all’ipertensione arteriosa, di cui recentemente si è celebrata la Giornata mondiale. E ricordarlo aiuta. Perché basta qualche numero per capire quanto insidiosa e diffusa sia questa condizione patologica. Come sottolinea professor Volpe, professore di Cardiologia alla Sapienza di Roma: «Si stima che nel nostro Paese le persone ipertese siano circa 15 milioni, di cui solo il 50% sa di esserlo e più del 60% non raggiunge target pressori adeguati con la terapia. La percentuale di pazienti ipertesi che non raggiunge un adeguato controllo pressorio in Italia è allarmante e gli interventi nutrizionali sono riconosciuti come strategie importanti per la prevenzione primaria dell’ipertensione e come coadiuvanti delle terapie farmacologiche per ridurre il rischio cardiovascolare. Eppure noi italiani siamo i primi promotori della dieta mediterranea, che diversi studi hanno dimostrato essere il modello alimentare più adatto a fornire protezione contro la malattia coronarica e il rischio cardiovascolare». Per questo è appena partita la campagna di sensibilizzazione internazionale “Make your Heart Feel Good”, promossa da Daiichi Sankyo, che si basa anche su un recente studio scientifico pubblicato sul New England Journal of Medicine secondo il quale l’alimentazione mediterranea aiuta la salute cardiovascolare in chi ha diabete, problemi di colesterolo, obesità. Per farlo si può cucinare ad hoc per il cuore attraverso lezioni di Cardiocooking, scaricabili gratuitamente dal 6 giugno sul sito www.protagon.it/cardiocooking/, sulla pagina Facebook MyHypertensionCare.

LUISA MOSELLO

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