Mobilità

La guida del futuro è senza conducente

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Il futuro della mobilità nelle grandi città metropolitane sarà senza conducente. La mobilità privata e quella pubblica. Si stima che entro il 2020 sulle strade circoleranno 10 milioni di auto  con guida autonoma e che parcheggeranno anche da sole, grazie alla tecnologia di cui sono dotate. È questa la ragione per la quale le industrie dell’auto e quelle di trasporto pubblico sono già da tempo al lavoro in questa direzione. È di questi giorni il sodalizio Fiat-Google, che hanno ufficializzato l'accordo per le cosiddette “self driving car”. Anche Volvo ha pianificato, all'inizio del 2017, l'avvio del programma Drive Me London, per testare le auto a la guida autonoma sulle strade pubbliche del Regno Unito. Il guidatore avrà così la possibilità di leggere un libro o guardare un film durante il viaggio, in quanto il veicolo sarà in grado di gestire, in massima sicurezza, ogni situazione che potrebbe verificarsi sulla strada. Infatti in base ai risultati di una ricerca indipendente, il 90% degli incidenti è causato da errori o distrazioni. 

Incidenti in calo
Grazie alle auto a guida autonoma e alla auto connesse, il numero totale di incidenti diminuirà dell’80% entro il 2035. Nel caso in cui non potranno essere evitati, la velocità dell’impatto sarà molto bassa, in quanto le tecnologie di bordo hanno tempi di reazione inferiori a quelli degli esseri umani. 
Un grande progetto con marchio italiano è VisLab, uno spin-off dell’Università di Parma che ha sviluppato Deeva, un veicolo automatizzato, che è stato rilevato a giugno 2015 per 30 milioni di dollari cash dall’americana Ambarella, azienda quotata al Nasdaq. Si tratta di una delle exit più ricche del 2015 per una startup italiana. 

Anche bus e metrò
Ma la guida automatizzata  coinvolge sopratutto i mezzi pubblici come autobus, metropolitane e treni. Da quest'estate per esempio nel centro storico di Sion, in Svizzera e più esattamente nel Canton Vallese; una vettura elettrica a nove posti, priva di autista, silenziosa, veloce e affidabile accompagnerà turisti e cittadini. 
Inoltre attualmente in oltre 20 città è in funzione la metropolitana senza macchinista; ad esempio, a Norimberga (Germania) già da qualche anno è attiva una ferrovia completamente automatizzata, anche la metro M2 di Losanna o la Polybahn di Zurigo viaggiano senza ricorrere al lavoro dell’uomo nella cabina di guida. La Alstom ha iniziato la produzione di convogli per la metropolitana di Riyad nell’impianto di Katowice, in Polonia, il treno è senza conducente e motorizzato al 100%. 
Anche Ansaldo Sts e Hitachi Rail Italy hanno presentato a Honolulu (Hawai) il primo treno per il trasporto senza conducente e senza personale sulla linea per gli Stati Uniti. Ed è anche l'orizzonte su cui sta lavorando la società ferroviaria Deutsche Bahn, intenzionata a sviluppare una flotta-robot a uso e consumo dei propri clienti.  

DILETTA PIAZZA

 

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