Salute

Glutine, potenziale nemico Un mese per saperne di più

ALIMENTAZIONE

ALIMENTAZIONE Gluten free. Sempre più spesso i prodotti presentano questa dicitura sull’etichetta:  destinati  non solo a chi è celiaco ma anche a chi ha problemi  provocati dall’assunzione del glutine.
Si calcola che questa sensibilità, in aumento, interessi circa il 10% degli italiani. Per i quali la sostanza proteica contenuta in grano e frumento diventa causa o concausa di gonfiore e dolori addominali, intestino irritabile, mal di testa e stanchezza cronica. In questi casi si parla di sensibilità al glutine non celiaca. Un problema diffuso che porta con sé una serie di domande legate alla dieta, agli alimenti da scegliere e a quelli da evitare, la terapia da seguire, la durata. Per fornire risposte in maniera corretta e approfondita arriva il Mese   delle Intolleranze al Glutine, campagna nazionale di informazione che a maggio punta a promuovere  una conoscenza  corretta, fornire consigli e sottolineare la necessità di evitare l’auto-diagnosi e di rivolgersi prima al medico e dopo al nutrizionista. L’iniziativa è promossa da Schär e dall’ADI (associazione italiana di dietetica e di nutrizione clinica).

Il consulto del dietista
Fino a fine mese i dietisti saranno a disposizione per dare informazioni sui disordini legati al glutine e sulla dieta per risolverli. Sono previste appuntamenti informativi in farmacia in tutte le regioni, da nord a sud. Inoltre dal 16 maggio (Giornata mondiale della celiachia) fino al 20 ci si potrà rivolgere al servizio “L’Esperto Risponde” nelle cinque giornate di consulti telefonici gratuiti su prenotazione (entro il 13) in cui oltre cento specialisti gastroenterologi, dietisti e dietologi offriranno la loro consulenza. Per conoscere l’elenco delle farmacie aderenti all’iniziativa e per prenotare un consulto basta andare su www.megliosenzaglutine.it.

LUISA MOSELLO

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