Salute

Se dormire è un’impresa si può sempre imparare

Sonno/disturbi

SALUTE Aprile dolce dormire? Piacerebbe a molti mettere in pratica il famoso proverbio, ma non tutti riescono a farlo. Perché anche se in media  si trascorre un terzo della vita dormendo, per tanti lasciarsi andare nelle braccia di Morfeo è un’impresa. Colpa dei vari disturbi del sonno, come le apnee notturne, l’insonnia, il sonnambulismo, gli incubi frequenti, che sempre più spesso colpiscono sia gli adulti che i giovani. Una fonte di malessere che non va mai sottovalutata per gli effetti negativi sul quotidiano, che si ripercuotono direttamente sulla salute dell’intero organismo.
La mancanza di sonno infatti non solo provoca irritabilità, scarsa produttività e deficit di memoria, ma favorisce anche l’ipertensione e le patologie cardiovascolari oltre a far aumentare anche di peso. Svariate le cause fisiche e le motivazioni di ordine psicologico che portano a dormire male, senza riuscire a recuperare la giusta alternanza fra notte e giorno. Fra mille difficoltà troppo spesso affrontate con rimedi fai da te che risultano inefficaci.
“C’è un aumento dei problemi di sonno. Si dorme meno per lavorare di più. Ma il paradosso è che meno si dorme meno si produce”, sottolinea Francesco Peverini, fra i massimi esperti italiani in materia, docente di Medicina Interna e Farmacologia e direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus. Nel suo ultimo libro È facile dormire se sai come farlo. Impara a riposare per vivere meglio, frutto di 20 anni di ricerche, indica le soluzioni più adatte alle diverse problematiche legate ai disagi leggeri e alle patologie più serie.
Come dire, ogni minimo dettaglio può contribuire a un riposo sano e rigenerante che renda la giornata piena di energia. Per non rischiare che, con una notte passata in bianco, l’alba diventi subito tramonto.   

LUISA MOSELLO

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