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Un sito per accompagnare bambini e ragazzi in lutto

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ROMA Una rete per condividere e superare il dolore, un’idea innovativa e coraggiosa per andare a cercare gli adolescenti in quella nicchia digitale dove spesso si rifugiano. Nasce “Soli ma insieme” (www.solimainsieme.it) il primo spazio online in Italia rivolto direttamente a bambini e adolescenti che hanno perso una persona importante e agli adulti (familiari, amici e insegnanti) che si trovano loro vicini e hanno il compito di sostenerli. Il sito - promosso dalla File di Firenze e dal Gruppo Eventi di Roma, due associazioni impegnate da anni sul tema dell’elaborazione del lutto - si ispira ad esperienze già presenti in altri Paeso e nasce «dalla profonda consapevolezza che per bambini e ragazzi essere accolti, venire aiutati a dare un nome, esprimere e condividere le proprie emozioni, sia un fattore di prevenzione di potenziali problemi comportamentali, psicologici e sociali».

Il silenzio non protegge dalla sofferenza

Per questo la progettazione e la costruzione del sito sono state affiancate e sostenute da un Comitato scientifico formato da insegnanti, pedagogisti, psicologi e psicoterapeuti. «Generalmente - spiegano i promotori di “Soli ma insieme” - nel contesto culturale italiano gli adulti, sia in famiglia che a scuola, si sentono a disagio nell’affrontare con i bambini e i ragazzi il tema doloroso della morte, del lutto e della difficoltà a vivere nell’assenza dell’altro e nella consapevolezza di tutto ciò che si è perduto. Hanno paura di spaventarli, oppure temono di sbagliare, di farli soffrire ancora di più, di non saper dare risposta alle loro domande. Ma il silenzio non protegge bambini e ragazzi dalla sofferenza, non li preserva dallo smarrimento e dalla paura, nè li aiuta nella loro crescita».

Per riprendere il cammino

«Bambini e ragazzi, nel confrontarsi con il dolore proprio e quello dei familiari e nell’affrontare la vita nuova, quella del vuoto dopo la perdita - sottolineano le due associazioni - devono essere accompagnati, aiutati a esprimere emozioni e difficoltà, a esplorare le loro risorse interne ed esterne, così che possano riprendere con fiducia e speranza il cammino di crescita». “Soli ma insieme” vuole dunque offrire un aiuto anche agli adulti: a comprendere le reazioni di bambini e ragazzi, a valutare cosa e come dire e, soprattutto, a sapere come stare loro vicino. Ma permette anche agli adolescenti di confrontarsi con coetanei alle prese con le stesse sofferenze.

L'Albero della memoria

«Il sito svolge un lavoro di sensibilizzazione culturale - ricordano File e Gruppo Eventi - perchè vuole rompere un tabù: quello che non si possa parlare e condividere con i più giovani il dolore per la morte di una persona cara». Il sito è interattivo - si possono lasciare messaggi e testimonianze - e si rivolge a diversi destinatari con aree dedicate: bambini (6-12 anni), ragazzi (13-16 anni), adulti (familiari e persone amiche) e insegnanti, con  contenuti, linguaggio e attività (anche ludiche) diversificate. Il sito ha come fulcro un “Albero della memoria”, dove bambini e ragazzi in lutto possono lasciare sulle foglie una traccia, un ricordo o un messaggio ispirato dalla persona che hanno perso. L’albero aiuta a mantenere viva la relazione con la persona che hanno amato e da cui sono stati amati.

LORENZO GRASSI

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