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I guru del web a consulto sul futuro dei social

INTERNET

MILANO Il futuro dei social media siamo noi. Ma cosa accadrà a Facebook, Twitter e Instagram? Ai blog e a LinkedIn? Il 22 dicembre, alle 14, negli studi Rai di Milano (e in diretta streaming) il gotha del web si incontra per raccontare esperienze e per cercare di capire cosa ne sarà di noi, o almeno della nostra vita digitale. Digitalic X vede sul palco volti e penne note nel mondo 2.0 come Francesco Russo, fondatore del blog InTime e Massimo Banzi, Fondatore di Arduino; Emanuela Zaccone, Co-founder di Tok.TV e Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore dell'Università Bocconi; Fjona Cakalli, fondatrice di Game’s Princess e Mauro Rubin, presidente di JoinPad; Manuela Lavezzari, marketing manager Asus e Simona Maschi, co-founder CIID e Andrea Pompili, Ethical Hacker. Da Londra interviene Domitilla Ferrari, Digital Media Marketing & Communication Strategist.

Arriveranno i video live

«Si dice che Facebook nei Paesi occidentali è arrivato a saturazione, invece questo colosso non conosce limiti e continuerà a crescere anche in Italia nel 2016», spiega Francesco (Franz) Russo, guru digitale. «L’obiettivo di Facebook è regalarci esperienze e trattenerci sulla piattaforma, per questo a breve lanceranno i video live, cosa che non è riuscito a fare Twitter», il salotto buono degli intellettuali di casa nostra. «Periscope non ha funzionato perché non era legato all’applicazione. Io credo che Facebook riuscirà dove Twitter ha fallito», commenta Russo. Del resto le difficoltà strutturali di Twitter si sono iniziate a vedere da alcune settimane: troppe condivisioni e i “contatori” sui siti non funzionano più.

La risalita di Zuckerberg

«Non avevano la capacità di gestire milioni e milioni di condivisioni», continua Russo. Il percorso di Facebook dopo il suo ingresso in borsa la dice lunga sulla capacità di ripresa di Mark Zuckerberg. «Quando si è quotato valeva 23 dollari e ha subìto un tracollo ed è sceso a 17 nell’arco di un mese. Tutti dicevano che Facebook stava per morire. Ma poi Zuckerberg ha investito tutto sul mobile e ha acquistato Instagram, Whastup e Facebook è diventata la 4° azienda in termini di valore economico al mondo, dopo Apple, Google e Microsoft. Viene prima di Ibm e Intel e oggi vale 305 miliardi di dollari, mentre Google 500. Twitter è a 20 miliardi, invece», riflette il blogger.

I blog non moriranno mai

Per il guru digitale Facebook ha tutte le carte in regola per arrivare al valore di Google. «Altro grande potenziale di Facebook che vedremo in azione nel 2016 è la sua forza nei Paesi emergenti: vedremo che balzo farà per arrivare in Cina e cosa accadrà». Altra profezia di Franz Russo: «I blog non moriranno e men che meno nel 2016. I blog non moriranno mai: cambieranno il loro modo di essere. La blogosfera secondo alcuni è un’antesignana dei social. Hanno dato a tutti l’opportunità di creare contenuti e, da quei contenuti, potevano nascere delle possibilità. Questa regola non è cambiata e non cambierà» continua Russo. Ora non rimane che aspettare l’anno nuovo per vedere come si evolverà la nostra vita 2.0.

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