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Bergoglio: è stata dura ma la Chiesa cammina

Vaticano

VATICANO «È stato faticoso, ma è stato un vero dono di Dio, che porterà sicuramente molto frutto». Papa Francesco, al termine della messa celebrata nella Basilica Vaticana a conclusione della XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, è tornato sui risultati ottenuti prima della recita dell’Angelus in piazza San Pietro. «Questa mattina si è concluso il Sinodo - ha detto Bergoglio - invito tutti a rendere grazie a Dio per queste tre settimane di lavoro intenso, animato dalla preghiera e da uno spirito di vera comunione». Il Papa ha ricordato che «la parola “sinodo” significa “camminare insieme”. E quella che abbiamo vissuto è stata l’esperienza della Chiesa in cammino, in cammino specialmente con le famiglie».

È prevalsa la coscienza

«Il Sinodo è stato capace di leggere i segni dei tempi», ha commentato monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Ancor più esplicito padre Enzo Bianchi, priore di Bose: «Per la prima volta in un documento Magisteriale sulla cieca obbedienza è prevalsa la coscienza». Va però ricordato che l’apertura sulla valutazione “caso per caso” - con discernimento tra chi ha cercato di salvare il matrimonio e chi l’ha distrutto - sulla questione della comunione ai divorziati risposati è passata per un solo voto di scarto. Il documento ha poi eluso ogni riferimento al tema della omosessualità («troppo delicato»), ribadendo che «la famiglia è quella composta da un uomo e da una donna e dalla loro vita insieme, fedele e aperta alla vita».

Il ringraziamento di Pippo Baudo

Le aperture del Sinodo in materia di comunione ai divorziati risposati fanno sentire Pippo Baudo «sollevato e molto felice». Il noto conduttore tv, fervente cattolico divorziato due volte, ha sofferto molto negli anni per «l’esclusione» dal sacramento della comunione. «Si tratta di un’apertura da parte della Chiesa - afferma Baudo - e anche se lo scarto di voti sulla questione della comunione ai divorziati risposati è stato minimo, bisogna ringraziare Bergoglio per la battaglia durissima che ha dovuto condurre per arrivare a queste aperture. Ora mi sento sollevato, dopo tanta sofferenza».

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